Per accedere all'ignoto occorre già portarne una scintilla nel cuore: quell'universo intatto che prende la luce nei chiaroscuri dell'esistenza.
Lucio Furlani offre una matrice metodologica per chi desidera intraprendere un cammino di consapevolezza e di architettura immaginativa.
Nell'ecosistema psichico di Lucio Furlani si distendono coordinate interiori e meridiani emotivi che aprono alla vastità della sua visione creativa. Egli coglie le linee sottili della bellezza che dispiegano il volo. Per accedere all'ignoto occorre già portarne una scintilla nel cuore: quell'universo intatto che prende la luce nei chiaroscuri dell'esistenza.
I suoi occhi sfiorano la meraviglia e la tramutano in emozione. Così gli eventi che crea diventano fioriture scenografiche, sbocciate da un'anima poetica capace di accogliere l'umano, di amplificarne il senso, di restituirlo alla sua parte più vera. Anche quando la bellezza si fa evanescente - vertice di un sogno che svanisce all'alba, tra le velature di una laguna — i colori conservano il loro peso specifico: fluttuano nell'aria, si condensano, si lasciano plasmare. Nelle sue mani trovano un ordine nuovo, diventando visione.
L'autore offre, attraverso la sua esperienza, una matrice metodologica per chi desidera intraprendere un cammino di consapevolezza e di architettura immaginativa. Il percorso si snoda attraverso sette passaggi fondamentali del Processo Creativo: Ascoltare, Allenare, Vedere, Pro-gettare, Raccontare, Finire e Ripartire. Tappe che, illuminate dalle sue vicissitudini personali e professionali, invitano a dare forma alla propria interiorità e a trasformarla in un'opera capace di risuonare negli altri. Furlani sostiene, nutre ed eleva tale processo attraverso l'arte dell'emozionare, come egli stesso afferma: "Produrre un'emozione dà più gioia che viverla".
"Produrre un'emozione dà più gioia che viverla."
— Lucio Furlani
Lucio Furlani nasce a Milano nel 1965. Nel 1979 vive a Venezia nella casa di famiglia in campo S. Barnaba, dove inizia ad osservare da spettatore silenzioso le feste, le inaugurazioni, i ricevimenti e le scenografie del Carnevale, apprendendo dagli artisti il significato del disegno, del trucco, delle musiche e delle emozioni.
Nel 1982 trascorre un lungo periodo a Parigi presso la scultrice Sylva Bernt, approfondendo la tecnica e l'abilità dietro la realizzazione di un'opera d'arte. Dopo aver organizzato nel 1984 il suo primo evento (una mostra fotografica per il padre), apre il proprio Studio nel 1985.
Oggi progetta e cura la Regia dei più importanti Eventi in Italia e nel Mondo. Vive e lavora a Milano, nutrendo ed elevando il processo creativo attraverso l'arte dell'emozionare.
Sito dell'autore: www.luciofurlani.it